Ennesimo record di iscritti per la quindicesima edizione del raduno sci alpinistico in notturna Ai piedi del Vioz organizzato dalla Sezione SAT di Peio, con ben 978 atleti pronti a percorrere i sette chilometri di salita con mille metri di dislivello da Peio Fonti al Doss dei Gembri. Purtroppo però per il secondo anno consecutivo il tempo ci ha messo lo zampino e venerdì scorso a causa della nevicata che ha imbiancato tutta la provincia 270 concorrenti non hanno potuto presentarsi alla partenza. Nonostante ciò in più di 700 si sono confrontati nel raduno intitolato alla memoria di Roberto Casanova, sotto una leggera nevicata che ha reso il percorso molto suggestivo. Dopo un apprezzato mini concerto del Corpo Bandistico locale e la partenza da Peio Fonti, la lunga fila di sci alpinisti ha risalito la buia Val Taviela per arrivare al ristoro di Stavelin, gradito in particolar modo dai concorrenti meno allenati, per proseguire poi lungo la meno impegnativa pista Gembri, sbucare in località Saroden e poi finalmente all’arrivo del Dos dei Gembri. A presentarsi solitario per primo a traguardo è stato Guido Pinamonti del Bogn da nia nel tempo di 44 minuti e 42 secondi e già vincitore nel 2008; al secondo posto Loris Panizza dei Sizeri SAT Vermiglio che ha preceduto Marco Facchinelli (G.S. L’ Arcobaleno), Alex Salvadori (Alpin Go Val Rendena) e Thomas Martini (Brenta Team) che non è riuscito a bissare il successo dello scorso anno. Bis che è invece riuscito a Emma Menapace (Brenta Team) che si è presentata al traguardo in 58.54 precedendo la giovane e promettente Elena Nicolini (SAT Molveno), Barbara Zambotti (Brenta Team), Chiara Maestri (Alpin Go Val Rendena) ed Elisabetta Mattevi (SAT Cles) già vincitrice del raduno nel 1997, 1999 e 2000. Ottimo tempo anche per il primo Under 18, Stefano Bertolini dei Sizeri SAT Vermiglio in 53 minuti e 52 secondi. Anche quest’anno il raduno, come ricordato dal presidente della SAT di Peio Giambattista Framba durante la premiazione, ha visto impegnati, sotto la ormai collaudata regia del responsabile organizzativo Emilio Comina, il Soccorso Alpino, i Vigili del fuoco, l’Ufficio Turistico di Peio Fonti, l’ANA Val di Peio e numerosi altri volontari. Oltre all’impegno del volontariato è di vitale importanza la collaborazione logistica da parte della Pejo Funivie e l’impegno economico della Cassa Rurale Alta ValdiSole e Pejo, del Comune di Pejo, del BIM e di numerosi sponsor quali il Parco dello Stelvio, la locale Famiglia Cooperativa, Caserotti Sport e numerose altre aziende. Durante la premiazione, a cui hanno preso parte il Sindaco di Peio Angelo Dalpez, il Presidente della Cassa Rurale Romedio Menghini e il comandante dei Vigili del Fuoco William Taraboi, oltre ai concorrenti primi classificati nelle categorie femminile, maschile e Under 18, sono saliti sul palco i sette atleti sempre presenti a tutte le quindici edizioni del raduno (Livio Casanova, Mirco Zanella, Gianfranco Marini, Andrea Debiasi, Ernesto Molignoni, Ubaldo e Danilo Bertolini), Lisa Moreschini classe 2001 (SAT Peio) quale concorrente più giovane e un applauditissimo Adelchi Brachetti classe 1929 della SAT Molveno. Il raduno ha visto l’assegnazione del trofeo biennale non consecutivo “6° Memorial Roberto Casanova” a ricordo del giovane sci alpinista di Peio, fratello dell’attuale gestore del rifugio Vioz, perito nel 1993 sotto una valanga in alta Val de la Mite. Come quasi sempre è accaduto nelle passate edizioni il prestigioso trofeo è andato al gruppo dei Sizeri SAT Vermiglio presenti a Peio con 95 atleti, davanti ai sempre numerosi e appassionati amici dell’AlpinGo Val Rendena e allo Ski Alp Val di Sole. Anche il raduno Ai piedi del Vioz è inserito all’interno del circuito “Raduni Valli del Noce” che da qualche ha anche uno scopo di solidarietà; un euro per ogni iscritto di ogni raduno viene infatti devoluto in beneficienza ad un’iniziativa proposta a turno dai vari comitati organizzatori; quest’anno è toccato alla SAT Peio decidere a quale iniziativa devolvere il ricavato ed è stata scelta la missione di Padre Dario Monegatti in Nuova Guinea. Probabilmente Padre Dario tornerà a Peio dalla sua missione a fine marzo per un periodo di riposo e ci sarà quindi l’occasione per consegnare a lui direttamente il ricavato dell’ iniziativa “Scialpinismo e Solidarietà”. Tutte le informazioni sul raduno e su questa iniziativa sono disponibili sul sito internet www.satpeio.it.